Bonus Ristrutturazione: tutto quello che devi sapere per ottenere l’agevolazione fiscale

Il Bonus Ristrutturazione rappresenta un’importante opportunità per chi desidera effettuare lavori di miglioramento sugli immobili residenziali, beneficiando di un significativo risparmio fiscale. Questa agevolazione consente infatti una detrazione del 50% dall’IRPEF sulle spese sostenute, con un limite massimo di 96.000 euro per unità immobiliare.

Chi può beneficiare del Bonus Ristrutturazione?

Il bonus non è riservato esclusivamente ai proprietari degli immobili, ma può essere richiesto anche da:

  • Usufruttuari, titolari di diritti di uso, abitazione o superficie;
  • Locatari o comodatari;
  • Soci di cooperative;
  • Imprenditori individuali (per immobili non strumentali o merce);
  • Soggetti con reddito in forma associata (società semplici, SNC, SAS).

Inoltre, possono accedere alla detrazione anche familiari conviventi del proprietario o detentore, coniugi separati assegnatari dell’immobile, componenti dell’unione civile e conviventi more uxorio, a patto che siano intestatari delle fatture e dei bonifici relativi alle spese sostenute.

Quali interventi sono ammessi?

La detrazione copre gli interventi di ristrutturazione edilizia su immobili a uso residenziale e su parti comuni di edifici condominiali. Sono esclusi gli immobili a destinazione produttiva, commerciale e direzionale.

Come ottenere la detrazione?

Per usufruire del bonus è necessario seguire una serie di adempimenti:

  • Presentare una pratica edilizia conforme (CILA, SCIA o Permesso di costruire) presso lo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), firmata da un tecnico abilitato;
  • Effettuare i pagamenti tramite bonifico bancario parlante, riportando causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA o codice fiscale dell’impresa esecutrice;
  • Conservare tutta la documentazione relativa ai lavori e ai pagamenti.

Scadenze e novità previste

Secondo la Legge di Bilancio 2025, il Bonus Ristrutturazione resterà invariato fino al 31 dicembre 2025 per le abitazioni principali, mentre subirà delle riduzioni per le seconde case:

  • Nel 2025 la detrazione per le seconde case scenderà al 36%;
  • Dal 2026 al 2027 la detrazione sarà del 36% per le prime case e del 30% per le seconde case.

Considerando le future modifiche previste, chi ha in programma lavori di ristrutturazione dovrebbe valutare di avviarli il prima possibile per usufruire delle attuali condizioni favorevoli.

Per maggiori dettagli e per assicurarsi di rispettare tutti i requisiti, si consiglia di consultare fonti ufficiali o di rivolgersi a un professionista del settore.